Statuto

STATUTO dell’Associazione ASTÈRIA
Denominazione – Sede – Scopi – Durata
Art. 1 – È costituita con sede in […] Pistoia un’Associazione culturale senza scopo di lucro, no profit, denominata: Astèria.

Art. 2 – Lo scopo dell’Associazione è quello di proporre strumenti per la crescita, l’evoluzione e il benessere collettivo, e ritiene principi fondanti e sostanziali del suo operare:
– lo spirito di servizio a favore della città per migliorarne la vivibilità ed il benessere;
– la promozione di ogni iniziativa culturale e sociale che possa aprire verso la ricerca e il consolidamento di nuovi stili di vita basati sull’accrescimento del benessere della persona e sull’eliminazione degli squilibri che impediscono a tutti gli esseri umani di vivere dignitosamente la propria vita.
Ciò verrà attuato nel più ampio dei modi mediante corsi, seminari, incontri, conferenze, visite, viaggi, proiezioni di filmati, promozione di iniziative eque e solidali, a favore degli associati e non.
è contemplata, inoltre, la pubblicità e la diffusione, attraverso stampa o con ogni altro mezzo idoneo, dei propri programmi.
L’Associazione si propone anche di avvalersi della partecipazione di esperti esterni appositamente convocati e di collaborare, a livello nazionale e internazionale, con singole associazioni e organizzazioni, nonché avanzare ad Enti pubblici e privati proposte e progetti attinenti alle finalità associative.
L’Associazione potrà anche:
  1. assumere la gestione di strutture ed esercizi legati all’adempimento dello scopo sociale menzionato;
  2. organizzare eventi e svolgere altre attività attinenti alle finalità associative;
  3. curare la pubblicazione e la diffusione di ricerche e studi, utilizzando tutti i media disponibili.
Art. 3La durata dell’Associazione è al 31.12.2050.
Soci
Art. 4La partecipazione all’Associazione è consentita a tutti coloro che, essendo in possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente statuto, ne facciano motivata richiesta scritta, impegnandosi a rispettare e osservare le disposizioni contemplate o previste dallo Statuto medesimo e dal Regolamento.
Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi che abbiano compiuto 18 anni, nonché i gruppi o associazioni aventi finalità e scopi affini a quelle dell’Associazione. Tutti i soci, a qualunque categoria appartengano, purché in pari con il versamento delle quote sociali, hanno il diritto di partecipare alle varie attività dell’Associazione. I richiedenti sono ammessi con riserva a partecipare alle assemblee, senza diritto di voto, che verrà acquisito solo attraverso l’accettazione da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 5 – I soci hanno tutti diritto di voto nell’Assemblea e sono ripartiti nelle seguenti categorie, non necessariamente incompatibili tra di loro:
Fondatori
Coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e lo Statuto e hanno contribuito alla formazione del gruppo. Tale qualifica è attribuita in conseguenza dell’avvenuta sottoscrizione dell’atto costitutivo.
Onorari
L’assemblea dei soci può attribuire la qualifica di Socio Onorario a personalità di particolare prestigio o che abbiano acquisito speciali meriti nell’ambito dell’attività dell’Associazione stessa. I soci onorari non sono tenuti al pagamento della quota associativa e non possono candidarsi a ricoprire ruoli nel Consiglio Direttivo.
Ordinari
Coloro che si impegnano a pagare per tutta la permanenza del vincolo associativo la quota stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
Sostenitori
Persone, società o associazioni che si impegnano a sostenere economicamente o con il loro contributo professionale prestato a titolo gratuito l’attività dell’Associazione. I soci sostenitori non possono candidarsi a ricoprire ruoli nel Consiglio Direttivo e non sono tenuti al pagamento della quota associativa.
Tesseramento
Art. 6 – Al socio sarà rilasciata, all’atto dell’iscrizione, una tessera di riconoscimento strettamente personale, rinnovabile annualmente.
La tessera del socio, in regola con il pagamento delle quote, conferisce al suo titolare il diritto di partecipare a iniziative promosse dall’Associazione e di beneficiare delle agevolazioni di volta in volta previste.
Recesso ed esclusione dei soci
Art. 7 – Si hanno per:
  1. dimissioni scritte presentate al Consiglio Direttivo almeno un mese prima della fine dell’anno sociale;
  2. mancato pagamento della quota sociale;
  3. cancellazione dal Libro dei Soci in base a delibera motivata del Consiglio Direttivo;
  4. decesso del socio.
Il Consiglio Direttivo è competente a decidere sull’esclusione del Socio; inoltre, in caso di comportamento ritenuto non conforme agli scopi o lesivo del patrimonio dell’Associazione, dovrà intervenire ed applicare, secondo la gravità riscontrata, le seguenti sanzioni: richiamo, diffida o espulsione dall’Associazione.
Patrimonio ed esercizi sociali
Art. 8 – Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dai fondi in denaro e da eventuali beni mobili ed immobili.
Tutti i contributi devono essere eticamente compatibili e non provenire da enti o soggetti giudicati responsabili di attività contrarie agli scopi dell’Associazione.
Art. 9 – Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso, né sono trasmissibili.
Bilancio
Art. 10 – L’esercizio finanziario va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvederà alla redazione del bilancio sociale, da presentare all’Assemblea per l’approvazione entro il 30 giugno.
Art. 11 – Gli avanzi di gestione non sono ripartibili tra i soci, ma vengono destinati al Patrimonio sociale.
Il Consiglio Direttivo potrà destinare parte degli avanzi di gestione ad iniziative di carattere mutualistico, sociale e culturale previa approvazione dell’Assemblea.
Organi
Art. 12 – Gli organi dell’Associazione sono costituiti da:
  1. L’Assemblea degli Associati;
  2. Il Presidente;
  3. Il Consiglio Direttivo.
La partecipazione ai suddetti organi è prestata a titolo gratuito.
Per compiti di particolare importanza, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione, il Consiglio Direttivo può decidere di riconoscere ad alcuni soci o consulenti dell’Associazione il rimborso delle spese sostenute.
Regolamento
Art. 13 – Il Regolamento dell’Associazione viene applicato e modificato dall’Assemblea e disciplina in dettaglio le norme di funzionamento dell’Associazione.
Assemblea
Art. 14 – L’Assemblea degli associati è costituita da tutti gli associati.
Sono attribuzioni ordinarie dell’Assemblea Generale dei Soci:
a) deliberare sulle direttive da seguirsi nello svolgimento dell’attività dell’Associazione;
b) deliberare sul bilancio consuntivo;
c) eleggere o sfiduciare i componenti del Consiglio Direttivo;
d) nominare eventuali soci onorari;
e) esercitare ogni altra funzione che lo Statuto non attribuisca ad altro organo dell’Associazione.
Sono attribuzioni straordinarie dell’Assemblea Generale dei Soci:
a) deliberare sulle modifiche dello Statuto, dell’Atto Costitutivo e del Regolamento;
b) deliberare sulle modifiche del numero di componenti del Consiglio Direttivo;
c) prorogare i termini di durata dell’Associazione;
d) deliberare lo scioglimento dell’Associazione e decidere sulla destinazione del patrimonio.
Per l’approvazione del bilancio consuntivo, l’Assemblea è convocata dal Presidente ogni anno entro 6 mesi dalla data di chiusura dell’esercizio sociale; il Presidente deve inoltre convocare l’Assemblea quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un quinto degli associati. In quest’ultimo caso, se il Presidente non vi provvede entro 30 giorni dalla richiesta scritta, la convocazione può essere ordinata da un altro membro del Consiglio Direttivo.
La convocazione dell’Assemblea dovrà avvenire nei locali sociali con avviso nell’apposita bacheca (se esistenti), o con lettera ordinaria o tramite posta elettronica o fax almeno 6 (sei) giorni prima di quello fissato per la riunione.
Gli avvisi dovranno indicare il luogo, la data e l’ora di riunione, sia in prima sia in seconda convocazione, nonché gli argomenti da trattare.
Le riunioni possono tenersi anche in forma telematica, videoconferenza e similari, a condizione che Presidente e Segretario si trovino nello stesso luogo.
Anche in mancanza delle suddette formalità, l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della totalità dei soci e dei membri del Consiglio Direttivo.
Non hanno diritto di prendere parte all’Assemblea:
a) gli associati non in regola con il pagamento delle quote;
b) gli associati assoggettati al provvedimento disciplinare della sospensione, per la durata di questa.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno il 50% (la metà) degli associati aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti aventi diritto al voto.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno i 2/3 degli associati aventi diritto al voto.
Essa delibera sempre a maggioranza semplice dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un solo voto. Ogni associato può, con delega scritta, farsi rappresentare da un altro associato. Ogni associato non può rappresentare più di due associati assenti. Nel caso di società o associazioni, queste dovranno essere rappresentate dal legale rappresentante o da un suo delegato e avranno diritto ad un solo voto.
Di norma le votazioni saranno palesi, per alzata di mano, segrete nel caso si decida sulle singole persone.
Nelle votazioni palesi, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Nelle votazioni a scrutinio segreto la parità comporta la ripetizione della stessa; in caso di ulteriore parità, si procede a votazione palese.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente o da un membro del Consiglio Direttivo; in caso di loro assenza, da qualsiasi altro socio su designazione dei presenti.
L’Assemblea nomina ad ogni riunione un segretario della seduta, cui spetta il compito di redigere il verbale. Il verbale della seduta sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario di Assemblea.
l verbali potranno essere consultati dai soci a richiesta con diritto di trarne copia.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti i soci, anche se non intervenuti.

Consiglio Direttivo
Art.15 – Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 (tre) fino ad un massimo di 7 (sette) membri eletti tra i soci, che durano in carica 3 (tre) anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea. Le cariche sono: Presidente, Vice-Presidente, Segretario e Tesoriere.
Il numero dei componenti del Consiglio Direttivo potrà essere ampliato con deliberazione straordinaria dell’Assemblea dei soci, sulla base del numero degli iscritti e delle esigenze dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e delibera a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo nella prima riunione nomina il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario.
Il Consiglio Direttivo si riunisce secondo necessità su convocazione del Presidente oppure su domanda motivata di almeno 1/3 (un terzo) dei Consiglieri. La riunione può tenersi anche in forma telematica, video-conferenza e similari, a condizione che Presidente e Segretario si trovino nello stesso luogo.
Il Consiglio Direttivo è convocato a mezzo avviso affisso nell’apposita bacheca (se esistente) nei locali sociali, o lettera raccomandata o fax o posta elettronica, con almeno 3 (tre) giorni di preavviso.
Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti amministrativi necessari ed opportuni per il funzionamento dell’Associazione e nello specifico:
  1. provvede all’attuazione del programma dell’Associazione;
  2. cura e conserva i beni sociali;
  3. cura l’esecuzione di tutti i deliberati dell’Assemblea;
  4. redige e propone all’Assemblea i regolamenti esecutivi relativi all’applicazione del presente Statuto;
  5. sviluppa le attività sociali secondo le deliberazioni dell’Assemblea;
  6. compila i bilanci;
  7. gestisce e amministra l’Associazione nei limiti consentiti dai bilanci approvati dall’Assemblea dei soci;
  8. decide la quota annuale di adesione all’Associazione;
  9. si pronuncia sull’ammissione, sospensione, recesso ed esclusione del socio;
  10. propone all’Assemblea Generale dei Soci eventuali modifiche allo Statuto.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio per la loro attività amministrativa; tuttavia, qualora siano sostenute delle spese relative al ruolo all’interno dell’Associazione, esse dovranno essere rimborsate dall’Associazione, previa rendicontazione scritta e documentale delle spese medesime.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate con voto palese. A parità di voto, prevale il voto del Presidente.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, manchi a tre sedute consecutive del Consiglio decade dalla carica. Subentrano ai Consiglieri dimissionari o decaduti i primi dei non eletti dall’Assemblea.
Nel caso che il numero dei Consiglieri del Direttivo scenda al di sotto del minimo stabilito nel presente articolo, il Consiglio stesso decade, salvo mantenere l’impegno di organizzare l’Assemblea elettiva entro un periodo di 30 giorni.

Presidente e Segretario
Art. 16 – Il Presidente rappresenta l’Associazione e ne ha la firma, convoca e presiede sia il Consiglio Direttivo che l’assemblea dei soci. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e potrà quindi validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, Istituti pubblici e privati. Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente quando questi sia assente o impedito.
Il Presidente può delegare il segretario per la firma della corrispondenza ordinaria. Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali di riunione del Consiglio Direttivo, provvede al normale andamento dell’Associazione.
Scioglimento dell’Associazione
Art.17 – La decisione dello scioglimento dell’Associazione deve essere presa secondo quanto previsto dall’Art. 14 del presente Statuto. In caso di scioglimento dell’Associazione, i beni, così come l’eventuale residuo netto, saranno devoluti a favore di Enti od Associazioni aventi finalità simili agli scopi dell’Associazione, secondo le modalità stabilite dall’Assemblea e non potranno in alcun modo essere ripartiti tra i soci.
Disposizione finale
Art. 18 – Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme di legge in materia di Associazioni.
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